Tutte le citazioni dai libri più belli recensiti da Idee da leggere, un blog di consigli di lettura.

Lettera A

Nella valle era la presenza del lago a scandire il tempo e le stagioni, le morti e le nascite. Il lago apparteneva a tutti e tutti gli appartenevano. Lo temevamo, ma lo amavamo anche. Per questo, i morti del lago erano i morti di tutti, a prescindere dalla loro provenienza.
Acquanera di Valentina D’Urbano

“Liz lo fissava con gli occhi spalancati, il respiro sempre più rapido e, dentro di lei, un senso di deliziosa aspettativa sempre più forte”.
Affari d’oro di Madeleine Wickham

“Che cosa è nata prima: la musica o la sofferenza? Ai bambini si tolgono le armi giocattolo, non gli si fanno vedere certi film per paura che possano sviluppare la cultura della violenza, però nessuno evita che ascoltino centinaia, anzi, dovrei dire migliaia di canzoni che parlano di abbandoni, di gelosie, di tradimenti, di penose tragedie del cuore. Io ascoltavo pop music perché ero un infelice. O ero infelice perché ascoltavo la pop music?”.
Alta Fedeltà di Nick Hornby

“Intuii lì, in quell’abbraccio furtivo, che avrei potuto prendere le ferite di un altro essere umano e tentare di ripararle, e che io stesso avrei potuto affidare le mie”.
Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli

“Non posso impedirti di inciampare. Però posso medicare il tuo piede ferito. E prenderti in braccio, fino a quando non sarai in gradi di camminare con le tue gambe. Avrò cura di te”. 
Avrò cura di te di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale

 

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