Recensione La vita finora
Autore: Raul Montanari
Pagine: 299
E-book: 9,99
Cartaceo: 14,45
Casa Editrice: Baldini + Castoldi
Pubblicato il: 08/03/2018
Genere: Narrativa contemporanea
Recensione di: Rossella
Valutazione

“[…..]non siamo mai sazi di padre, nessuno di noi. La fame di padre ce la trasciniamo per tutta la vita”.
La vita finora di Raul Montanari

Marco è un giovane insegnante milanese ancora non impegnato in un’occupazione fissa. Riceve l’offerta di lavorare per un anno nella scuola di un paese sperduto nelle valli bergamasche a fronte di uno stipendio superiore alla norma: accetta, ma già la prima volta che valica il confine del paese capisce subito che non sarà una missione semplice. La classe (e il paese che conta poche anime) è frequentata da un gruppo di ragazzi difficoltosi, devastati da un uso improprio della tecnologia e dall’abuso di sostanze stupefacenti.

Marco non riesce a scappare da quel posto e capisce che deve fare qualcosa per salvare quei ragazzi dalle loro stesse azioni.

Ancora una volta Montanari ci regala la possibilità di riflettere su alcune situazioni in cui molti giovani sono coinvolti, sulla facilità del rischio che tanti possano perdere obiettivi, o anche che molti non ne hanno affatto. La riflessione va automaticamente sugli adulti, che hanno il dovere di sorvegliare e di aiutare, ma non senza prima aver compreso il quel mondo a loro ormai sconosciuto.

 

 

 

 

 

Idee da leggere