Recensione Hotel Silence
Autore: Auður Ava Ólafsdóttir
Pagine: 188
E-book: 9,99
Cartaceo: 15,72
Casa Editrice: Einaudi
Pubblicato il: 16/01/2018
Genere: Narrativa contemporanea
Recensione di: Rossella
Valutazione4 stelle

 

“Il silenzio salverà il mondo”.
Hotel Silence di Auður Ava Ólafsdóttir

Jonas ha perso in poco tempo tutti i suoi principali punti di riferimento: non ha più una moglie, da cui ha appena divorziato, non ha più una figlia, perché l’ex moglie gli ha confessato di non essere lui il vero padre, e sta perdendo anche la madre, ormai alle soglie della demenza.

Entra in una profonda crisi, cerca di ritrovarsi ma ormai non riesce più a capire chi è stato, chi è che cosa sarà. Sente che forse è arrivato il momento di togliersi la vita, di farla finita. Comincia quindi a pensare a come attuare il suo piano, calcolando tutto come è sempre stato abituato a fare. Non vuole però che sia sua figlia a ritrovare il corpo, non vuole procurarle questo dolore, crearla un trauma. Così decide di morire all’estero, lontano da chi conosce, e la scelta cade su un paese appena uscito da una devastante guerra civile.

Ma capirà presto che la sofferenza delle sue cicatrici è ben poca cosa rispetto a ciò che devono superare le persone che incontra e che stanno cercando di affrontare con fatica, ma determinazione, un dolore davvero profondo.

 

 

 

 

Idee da leggere