Il 17 febbraio è la Festa Nazionale del Gatto, ricorrenza nata nel 1990 quando la giornalista Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi animali.

Ne approfittiamo per proporvi quelli che per noi sono i libri più belli dedicati ai gatti. Molteplici scrittori hanno infatti dedicato loro più di un romanzo.

Libri più belli sui gatti

 

I più bei romanzi con gatti protagonisti

1 – Il gatto nero di Edgar Allan Poe
II racconto più significativi di Edgar Allan Poe, uno dei maestri della letteratura fantastica, tenebrosa, inquieta. Un libro che ci conduce ai confini del reale, in una dimensione dove l’impossibile può ancora materializzarsi sotto i nostri occhi.

2 – Io sono un gatto di Natsume Soseki
Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l’era Meiji sembra aver restituito onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Per il gatto protagonista di queste pagine, però, un’oscura follia aleggia nell’aria, nel Giappone all’alba del XX secolo. Pubblicato per la prima volta nel 1905, Io sono un gatto non è soltanto un romanzo raro, che ha per protagonista un gatto, filosofo e scettico, che osserva distaccato un radicale mutamento epocale. È anche uno dei grandi libri della letteratura mondiale, la prima opera che, come ha scritto Claude Bonnefoy, inaugura il grande romanzo giapponese all’occidentale.

3 – Il vecchio e il gatto. Una storia d’amore di Nils Uddenberg
Questo libro descrive come nasce una vera e propria storia d’amore, con emozioni e sentimenti non dissimili da una storia fra esseri umani: lei chi è? Le piaccio? Adesso cosa pensa? Perchè si comporta così? Domande a cui l’autore, professore universitario in pensione, risponde facendo appello alla letteratura, alla filosofia, all’etologia. E a cui risponde con fantasia, umorismo e tanta delicatezza.

4 – Il maestro e margherita di Michail Bulgakov
“Un miracolo che ognuno deve salutare con commozione”. Così Eugenio Montale accoglieva nel 1967 il romanzo postumo che consacrava di colpo Bulgakov, fino ad allora sconosciuto, tra i grandi scrittori russi del Novecento, e forniva un quadro indimenticabile della Russia di Stalin. Nella Mosca degli anni ’30 arriva Satana in persona e sotto le spoglie di un esperto di magia nera, accende una girandola di eventi tragicomici. All’interno di questo libro gatto Behemot, il più importante gatto letterario del 20mo secolo. Il diretto erede delgli aiutanti delle streghe medievali e del gatto Murr di Hoffmann.

5 – Il gatto con gli stivati di Fratelli Grimm
Il gatto con gli stivali: un classico della letteratura per la prima infanzia, una di quelle favole che non tramontano mai. Non ha bisogno di presentazioni.

Idee da leggere