Recensione La ragazza nella nebbia
Recensione La ragazza nella nebbia
Autore: Donato Carrisi
Pagine: 373
E-book: 8,99
Cartaceo: 12,67
Casa Editrice: Longanesi
Pubblicato il: 23/11/2015
Genere: Thriller
Recensione di: Federica
Valutazione

 

E’ il male il vero motore di ogni racconto: gli eroi e le vittime sono solo uno strumento, perché ai lettori non interessa la vita quotidiana, hanno già la loro.
La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi

In una notte di nebbia, lo psichiatra Flores viene svegliato dalla polizia di Avechot, tranquilla cittadina nascosta nelle montagne. Il suo compito è quello di parlare con l’agente Vogel, trovato in stato confusionale e sporco di sangue (evidentemente non suo) in seguito ad un incidente d’auto.

A questo punto l’agente Vogel inizia a ricordare e porta il lettore al suo primo giorno ad Avechot, dove si era recato per fare luce sulla scomparsa della sedicenne Anna Lou. Vogel, agente d’esperienza, crede che questa scomparsa sia il trampolino giusto per tornare a quella popolarità mediatica perduta per via di un’indagine andata male.

In poco tempo e con molte astuzie, Vogel, affiancato dall’agente Borghi, riesce ad attirare giornalisti da ogni dove e Avechot viene letteralmente invasa.

Nel frattempo le indagini proseguono e arrivano al professor Loris Martini, giunto da poco con la moglie e la figlia ad Avechot. Improvvisamente Martini si trova al centro dell’interesse dell’opinione pubblica, accusato di essere il mostro. Tutto parrebbe tornare, se non fosse per l’assenza di prove concrete.

E’ il primo libro che leggo di Carrisi e mi ci sono accostata dopo aver visto il trailer del film al cinema. Non posso dire che mi sia piaciuto davvero anche se devo ammettere che la storia rapisce e appassiona e che il thriller è ben strutturato.

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