Recensione Cortile nostalgia
Autore: Giuseppina Torregrossa
Pagine: 313
E-book: 9,99
Cartaceo: 16,15
Casa Editrice: Rizzoli
Pubblicato il: 18/03/2017
Genere: Narrativa contemporanea
Recensione di: Rossella
Valutazione

 

“Era quello il segreto della felicità: prendersi cura degli altri”
Cortile nostalgia di Giuseppina Torregrossa

La storia è ambientata a Palermo, e soprattutto in una piazzetta (il Cortile Nostalgia del titolo) dove si dice che ogni notte sette fate conducono i passanti in luoghi misteriosi per poi riportarli a casa. Qui vive Mario Mancuso, orfano dei genitori cresce con Zia Ninetta, che però lo abbandona per seguire i suoi sogni.

In cerca di quell’amore che non ha mai ricevuto, Mario si affeziona e sposa in tempi brevi Melina, una ragazza troppo giovane per poter affrontare i pensieri e le dinamiche della vita adulta. L’uomo deve partire per Roma per fare il carabiniere e la lontananza lo fa soffrire, soprattutto dopo la nascita della figlia Maruzza, che spera sia in grado di colmare quel vuoto, quella distanza che si crea tra moglie e marito.

I personaggi della storia gravitano attorno a questo luogo, mossi tutti da una sottile e diversa nostalgia che li accompagna nella crescita e nella maturazione. Nel libro si respira la stessa atmosfera che si ritrova nelle altre opere dell’autrice. Personaggi interessanti, soprattutto quelli femminili. Una buona lettura.

 

Idee da leggere