Recensione Prendiluna
Autore: Stefano Benni
Pagine: 162
E-book: 8,99
Cartaceo: 14,88
Casa Editrice: Feltrinelli
Pubblicato il: 14/02/2017
Genere: Narrativa contemporanea
Recensione di: Federica
Valutazione5 stelle

 

Bisogna andare avanti, dicono quelli che credono di sapere cos’è la vita. Io dico: bisogna tornare indietro, per capire come, quanto e fino a quando abbiamo amato. Questo riempirà nuovamente la nostra piccola testa di delirio e furore. Allora qualcuno ci spiegherà che siamo pazzi, e dirà: raccontaci, così capiremo perché.
Io rispondo: non c’è perché, solo qualcosa che manca, la pazzia è questa mancanza, è il pezzo tagliato via, prezioso, insostituibile. E fa male.

Prendiluna di Stefano Benni

Stefano Benni, alla soglia dei suoi 70 anni, ci regala una nuova storia attingendo al suo inimitabile modo di scrivere e alla sua visione del mondo.

Il libro inizia quando un gatto fantasma appare in una tarda nottata a Prendiluna, maestra in pensione, e le affida un compito: i Diecimici devono essere consegnati ai dieci Giusti. Da questo momento non sarà più chiaro il confine tra sogno e realtà.

Il libro è come una fiaba in cui i personaggi prendono forma e si muovono in un mondo onirico che sorprende e travolge.

Ho amato questo libro dove è racchiuso sarcasmo e battute taglienti, riflessioni e momenti sereni. E amo questo autore che fa ridere e sorridere, riflettere e pensare.

 

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