l'arminuta
Recensione L’arminuta
Autore: Donatella Di Pietrantonio
Pagine: 162
E-book: 8,99
Cartaceo: 14,88
Casa Editrice: Einaudi
Pubblicato il: 14/02/2017
Genere: Narrativa contemporanea
Recensione di: Rossella
Valutazione5 stelle

 

Nel tempo ho perso anche quell’idea confusa di normalità e oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza. E’ un vuoto persistente, che conosco ma non supero. Gira la testa a guardarci dentro. Un paesaggio desolato che di notte toglie il sonno e fabbrica incubi nel poco spazio che lascia. La sola madre che non ho mai perduto è quella delle mie paure
L’arminuta di Donatella Di Pietrantonio

L’arminuta, in dialetto abruzzese, vuol dire “la ritornata”. E l’arminuta in questa storia è una ragazzina di 13 anni che fa ritorno alla famiglia di origine, dai genitori che l’hanno messa al mondo, in un paesino sperduto e sconosciuto. Dopo i suoi primi mesi la madre e il padre naturali l’hanno “donata” a una cugina ricca senza figli che stava in città, sulla costa. Lì è quindi cresciuta, ma ora è costretta a tornare al paese.

Lei non sa come mai, non sa cosa è successo, se ha sbagliato qualcosa, anche se è convinta di no. Teme che la madre adottiva stia male, per questo non può più occuparsene. Perde tutte le comodità, l’amore di quelli che credeva i suoi genitori, le sue amicizie, la sua scuola e si trova costretta a cominciare una nuova vita.

Il dolore di ritrovarsi sperduta insieme a una famiglia che in realtà non conosce, il senso di vuoto e l’incapacità di darsi spiegazioni per la sua situazione la tormentano fino a che scoprirà la verità che tutti le hanno nascosto, che lei non ha voluto vedere.

Una storia toccante, intensa e profonda; scritta molto bene. Splendida la figura della sorellina più piccola e il legame che crea con la protagonista! Davvero consigliato.

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