Recensione Da dove la vita è perfetta
Autore: Silvia Avallone
Pagine: 376
E-book: 9,99
Cartaceo: 16,15
Casa Editrice: Rizzoli
Pubblicato il: 30/03/2017
Genere: Narrativa contemporanea
Recensione di: Rossella
Valutazione4 stelle

”Siamo, come si dice, arrivati ad un punto di non ritorno”.
“Allora non ritorni” le disse semplicemente.
“Non ritorni dove sa già che non troverà niente. Cambi strada. Vada altrove.
Da dove la vita è perfetta di Silvia Avallone

Adele è una ragazza di soli diciassette anni che vive in un quartiere povero, lontano dal centro della città, che sembra dare poche aspettative e vie d’uscita a chi lo abita. Rimane incinta, come era già successo a sua madre anni fa, giovane innamorata di un uomo incapace di accudirle e che poi finisce per anni in carcere.

Dall’altra parte c’è Dora, che insieme al marito Fabio cerca di avere un figlio, ma non riesce. Il desiderio è tanto che dopo anni di ricerche e tentativi di soluzioni stanno rischiando di perdersi.

Intorno a queste due storie principali ci sono altre piccolo vite, come quella di Zeno, che nonostante sia anche lui un diciassettenne ha già rinunciato a tanto nella vita; c’è quella di Manuel, che per avere soldi e fama è disposto a tutto, anche a diventare uno spacciatore.

Questo libro racconta di maternità, di adolescenza, di genitorialità, di rimpianti e dei vuoti che ciascuno di noi si porta dentro. Lo fa con lo stile cui Silvia Avallone ci ha abituati già in Acciaio e Marina Bellezza.

Un libro intenso, semplice da leggere per la scrittura scorrevole e lineare, ma profondo per il suo contenuto. Consigliato!

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