Recensione: Dove la storia finisce
Autore: Alessandro Piperno
Pagine: 277
Ebook: 9,99
Cartaceo: 15,73
Casa Editrice: Mondadori
Pubblicato il: 04/10/2016
Genere: Narrativa italiana
Recensione di: Rossella
Valutazione

E a dire che a lui non era mai dispiaciuto essere Matteo Zevi. Nessuno dei tanti errori ammonticchiati in mezzo secolo e passa di vita lo avevano indotto a valutarsi con l’asprezza con cui erano soliti valutarlo gli altri. Non erano sempre stati gli altri il problema?
Dove la storia finisce di Alessandro Piperno

Matteo, padre quasi sessantenne inaffidabile e inconcludente, torna in Italia per qualche tempo e questo ritorno è l’occasione di incontrare e conoscere la vita che stanno trascorrendo quelle persone che sedici anni prima ha lasciato per scappare in America perseguitato da debiti e scelte sbagliate. Conosciamo quindi la moglie (la seconda di quattro) Stefania, la figlia Martina e il figlio Giorgio.

Ognuno di loro si trova in situazioni al limite, costretti a vivere una vita che non volevano veramente, combattuti da sentimenti diversi e contrastanti. La figura più importante del romanzo è senza dubbio Martina che vive un matrimonio infelice con un uomo che non ama più, inseguita da rimorsi per non aver vissuto a pieno la sua adolescenza e soprattutto sognando ancora un amore passato irrisolto.

Un libro che muove, che ci fa riflettere; una storia, tante storie in cui potremmo in parte ritrovarci. La sensazione che ci lascia è certo quella di una situazione non definita, frammentaria e incerta. Quello che in fondo è la vita.

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