Recensione: Il cavaliere d’inverno
Autore: Paulina Simons
Pagine: 700
Ebook: 6,99
Cartaceo: 12,75
Casa Editrice: E/O
Pubblicato il: 21/05/2003
Genere: Romanzi d’amore
Recensione di: Federica
Valutazione4 stelle

C’è un momento, nell’eternità, che precede la scoperta delle reciproche verità. Quel semplice momento è quello che ci spinge a vivere, quello in cui ci sentiamo sull’orlo del futuro, sull’abisso dei sentimenti proibiti, prima di sapere con certezza che abbiamo amato. Prima di sapere con certezza che abbiamo amato per sempre.
Il cavaliere d’inverno di Paulina Simons

Il cavaliere d’inverno è il primo volume di una trilogia epica e romantica composta anche da Tatiana e Alexander e da Il giardino D’estate. Confesso che ero molto scettica sulla reale qualità di questa saga e temevo di trovarci una banale storia d’amore farcita da storie di guerra inverosimili, ma devo dire che la lettura si è rivelata una piacevole sorpresa.

E’ l’estate del 1941 e la scena si apre in una tranquilla Leningrado. Le sorelle Tatiana e Dasha si stanno confidando quando la radio annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, la diciassettenne Tatiana incontra Alexander, ufficiale dell’Armata Rossa. Tra loro scatta subito qualcosa ma entrambi sanno che si tratta di un amore impossibile.

Da quel preciso istante la loro vita cambia, prende una nuova direzione, diventando oscura, travagliata, condannata all’incertezza.

Mentre un implacabile inverno e l’assedio nazista stringono la città in una morsa, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare le varie avversità che si presenteranno sul loro cammino proprio grazie alla forza di quel sentimento segreto nato una sera d’estate.

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