Recensione: Le ragazze
Autore: Emma Cline
Pagine: 334
Ebook: 9,99
Cartaceo: 15,30
Casa Editrice: Einaudi
Pubblicato il: 27/09/2016
Genere: Narrativa contemporanea
Recensione di: Rossella
Valutazione5 stelle

Per una ragazza era inevitabile: ci si rassegnava a qualunque risposta. Se ti incazzavi eri una pazza, se non reagivi eri una mignotta. L’unica cosa che potevi fare era sorridere dall’angolino in cui ti avevano incastrata. Stare allo scherzo anche se dello scherzo eri sempre la vittima.
Le Ragazze di Emma Cline

Evie è una ragazzina, un’adolescente che ha bisogno di attenzioni e di attirare a sé gli sguardi della gente.

La sua vita qualunque trascorsa con la madre poco presente e la migliore amica Connie non le bastono; sente il desiderio di uscire da sé, di incontrare un altro mondo, di essere trascinata in un’altra vita.

Questo succederà davvero: l’incontro con Suzanne e le ragazze le mostreranno un’altra esistenza, quella della comunità del ranch, fatta di musica, incensi, sesso e sopratutto di Russel, un carismatico guru che predica amore libero e salvezza mistica. Evie appena incontra le ragazze al parco capisce di voler essere una come loro.

Quella che viene narrata in questo libro è la pura adolescenza, quella delle ragazze raccontate da un punto di vista femminile. Loro si scrutano, si guardano, si ammirano, si respingono. Gli uomini fanno solo da contorno.

L’atmosfera è spesso sporca, pesante. Con uno stile perfetto, ricco di dettagli e con grande profondità l’autrice ha saputo raccontare perfettamente i risvolti dell’adolescenza, anche quelli più cupi e a rilevare l’animo umano.

La nota curiosa è che l’autrice è giovanissima, ma ha saputo raccontare tutto come se avesse un’esperienza di vita lunghissima.

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