Recensione: Il labirinto degli spiriti
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Pagine: 832
Ebook: 10,99
Cartaceo: 19,55
Casa Editrice: Mondadori
Pubblicato il: 22/11/2016
Genere: Narrativa contemporanea
Saga: Il cimitero dei libri dimenticati
Recensione di: Federica
Valutazione5 stelle

“Allora questa è una storia d’amore o di guerra?”
Fermìn fece spallucce.
“Qual è la differenza?”
Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafón

 

A fine novembre è arrivato in libreria l’attesissimo capitolo conclusivo della serie de Il Cimitero dei Libri Dimenticati di Carlos Ruiz Zafón: Il Labirinto degli Spiriti. La saga iniziata nel 2001 è composta da:

  • L’ombra del vento
  • Il gioco dell’angelo
  • Il prigioniero del cielo
  • e da quest’ultimo libro in uscita che chiuderà definitivamente questa storia.

Dodici anni dopo L’ombra del vento, Zafón torna con un romanzo coinvolgente, fatto di passioni e intrighi. Attraverso queste pagine arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga: le storie dei diversi personaggi verranno portate a termine e finalmente le domande fondamentali nate nei vari libri troveranno una risposta.

Ritroveremo lo stile ipnotico di Zafòn che ci riporta nella Barcellona a fine anni ’50 nella vita di Daniel Sempere che non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto ne L’ombra del vento. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una crepa incancellabile in lui, un abisso profondo dal quale la moglie Bea e l’amico Fermín stanno cercando di salvarlo.

Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell’enigma, un complotto ancora più oscuro si estende fino a lui dalle viscere del Regime. E proprio a questo punto l’autore introduce un nuovo personaggio, Alicia Gris, un’anima emersa dalle ombre della guerra, una figura complessa, la cui personalità ha mille sfumature.

Non aggiungiamo altro per non correre il rischio di spoilerare 😉 Ma garantiamo che è un romanzo straordinario che toglie il fiato. Consigliatissimo.

Idee da leggere