After dark
Recensione: After Dark
Autore: Haruki Murakami
Pagine: 767
Ebook: 6,99
Cartaceo09,35
Casa Editrice: Einaudi
Pubblicato nel: 2008
Genere: Narrativa straniera
Valutazione

E’ divertente, sai? La memoria umana è veramente qualcosa di strano: c’è conservata dentro un sacco di roba inutile, un sacco di cianfrusaglie, come in un cassetto. Mentre le cose importanti, quelle realmente necessarie, svaniscono una dopo l’altra.

After Dark di Haruki Murakami.

La storia raccontata in After Dark si svolge in un quartiere di Tokyo, di notte, da mezzanotte alle sette del mattino.

Mari è una ragazza giovane in cerca di solitudine, di quella pace che solo la notte può regalare; si rifugia in un bar a leggere e casualmente incontra Takahashi, un musicista che sta per andare alle prove con il suo gruppo in uno scantinato lì vicino. Una vicenda di violenza farà conoscere a Mari l’Alphaville, un love hotel dove lavora Kaoru, cui si legherà molto.

Questi incontri permetteranno alla reticente Mari di aprirsi e confidarsi fino a riuscire a parlare di Eri, la sorella maggiore che dopo aver assunto volontariamente un mix di farmaci è scivolata in un profondo letargo da cui non vuole più svegliarsi.

La scrittura è come sempre semplice e lineare; il mondo reale raccontato da Murakami si mescola come sempre con quello onirico.

Il testo è breve, ma è proprio così che deve essere. Ho letto di critiche sul fatto che il romanzo sia troppo corto e abbia delle parti non sviluppate: ma quello che viene raccontata è una notte metropolitana, che svela i suoi segreti, che è veloce, che è una parentesi nella Tokyo alla luce del sole ed è questa l’impressione che anche la forma del libro ci deve lasciare .

Qualche parola sull’autore

Haruki Murakami (村上 春樹 Murakami Haruki) è uno scrittore, traduttore e saggista giapponese. In questo blog trovate anche L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, La Strana Biblioteca  e Norwegian Wood.

Idee da leggere