il-leopardo
Recensione: Il leopardo
Autore: Jo Nesbø
Pagine: 767
Ebook: 6,99
Cartaceo10,50
Casa Editrice: Einaudi
Pubblicato il: 03/07/2012
Genere: Gialli e Thriller
Valutazione5 stelle

“Crediamo perché vogliamo credere. Agli dei perché placano la paura della morte. All’amore perché fa sembrare la vita più bella.”

Il leopardo di Jo Nesbø

Il Leopardo è l’ottavo capitolo dello scrittore norvegese riguardante l’investigatore Harry Hole. Ho iniziato a leggerlo senza conoscere i precedenti volumi colpita dalle recensioni positive che parlavano di questo libro come di un thriller di rara forza e intensità…e devo dire che non sono rimasta delusa. Jo Nesbø sa come incantare: personaggi forti e ben caratterizzati, trama solida, scrittura potente, il mistero che si protrae fino all’ultimo fanno de Il Leopardo un capolavoro del genere.

Il libro si apre con l’ultimo omicidio del serial killer: un assassinio efferato che colpisce perché vissuto dal punto di vista della vittima. Secondo la polizia di Oslo c’è un unico uomo che può risolvere il caso, l’unico specializzato in delitti in serie: il detective Harry Hole, rifugiatosi ad Hong Kong per dimenticare il passato e lenire le sue ferite. Hole viene convinto a tornare in patria dalla notizia della malattia del padre, ma senza intenzione di farsi coinvolgere nel nuovo caso. Ciononostante il mistero di un caso da risolvere e il senso di responsabilità di vite da salvare sono per lui un richiamo troppo forte per resistere.

La trama si dispiega con continui colpi di scena e sarà solo alla fine che il lettore riuscirà a tirare le fila di tutto. L’aspetto del libro che ho apprezzato di più è proprio questo.  Jo Nesbø non perde mai la sua lucidità, non cerca di incantare, semina fili e poi li raccoglie tutti, anche quelli ritenuti insignificanti, li intreccia con precisione e logica senza deludere mai. In questo romanzo tutto si spiega con un crudo realismo che non consente di dimenticare la tragicità dell’esistenza umana.

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