Zazie nel metrò
Recensione: Zazie nel metrò
Autore: Raymond Queneau
Pagine: 128
Ebook: /
Cartaceo:  13,60
Casa Editrice: Rizzoli Lizard
Pubblicato il: 1959
Genere: Narrativa contemporanea
Recensione di: Rossella
Valutazione4 stelle

“Napoleone un c…” replica Zazie ”non m’interessa niente , quello sgonfione, con quel suo cappello da fesso”.

“Che cosa t’interessa, allora?”

[…]

“Il metro”
Zazie nel metrò di Raymond Queneau

Zazie, una ragazzina sui dodici anni, viene lasciata dalla madre per qualche giorno a Parigi dallo zio, di mestiere ballerina. Il sogno di Zazie è quello di salire finalmente sulla metro, che però è chiusa a causa di uno sciopero.

Scapperà di casa finendo in situazioni buffe e surreali, incontrando personaggi assurdi e strampalati. Zazie infatti è una ragazzina curiosa, sveglia e indipendente; non risparmia espressioni volgari e risponde agli adulti con parolacce.

Leggendo questo libro si ha l’impressione di non riuscire a seguire la trama, di perdere spesso il filo, di non capire come mai vengano inserite e descritte situazioni. Ma questo è stato sicuramente l’intento dell’autore, la storia è volutamente così.

Il linguaggio non è banale e semplice; Queneau si esprime con stile colloquiale, parole inventate e doppi sensi.

Nonostante il libro sia uscito nel 1959 non perde della sua originalità e ironia. Sicuramente da leggere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.

Idee da leggere