In occasione dell’inizio della sesta serie di Game of Thrones dedichiamo un articolo alle Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) la serie di romanzi fantasy scritti dall’autore statunitense George R. R. Martin che l’ha ispirata.

 “Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. Non esistono terre di nessuno”

George Martin ha incominciato a scrivere le Cronache del ghiaccio e del Fuoco nel 1991. Ad oggi sono stati pubblicati cinque capitoli (divisi in 12 libri in Italia), con il sesto The Winds of Winter in corso d’opera e atteso da anni da tutti gli appassionati.

La storia si svolge in un mondo immaginario dove la civiltà è di tipo feudale e la magia e le creature leggendarie sono esistite ma si reputa siano scomparse. In questo mondo si intersecano diverse linee narrative che diventano sempre più fitte nel corso dei vari libri. Alcune intrecciandosi altre allontanandosi tra loro, creando una trama articolata e ricca di suggestioni.

Ogni capitolo è presentato attraverso il punto di vista di uno dei personaggi, in questo modo l’autore consente di vivere le vicende attraverso punti di vista soggettivi e pieni di tutte le sfumature proprie del singolo protagonista.

Il fascino di questi libri sta nella forza della scrittura dell’autore, capace di descrivere con straordinaria chiarezza e precisione un mondo alternativo, tanto che già dopo il primo libro si fa propria tutta la nomenclatura del libro: dai nomi delle casate, ai loro motti, ai nomi dei luoghi.

A questo si accosta  la qualità indiscussa della storia. Può non piacere lo stile, si può storcere il naso al genere, ma questa saga io la trovo, personalmente, perfetta.

Vorrei raccontare la trama ma è un compito pressoché impossibile…garantisco che è molto più veloce leggere i libri. Essenzialmente, A Song of Ice and Fire è un fitto intrigo che narra le vicende di chi gioca al gioco del potere, delle vittime che inevitabilmente produce e della loro vendetta, in un circolo vizioso di ferite subite e inferte.

L’inizio è abbastanza semplice: Re Robert Baratheon che si reca da Eddard Stark, un vecchio amico e compagno d’armi, per chiedergli di diventare la nuova ‘Mano del Re’, un consigliere cui è delegato il potere del sovrano. Da questa richiesta prendono avvio tutte le trame del libro e i vari personaggi iniziano a percorrere la propria strada che li condurrà a prendere il loro posto nella storia.

Assolutamente consigliato.

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