Oggi vi proponiamo 4 novità editoriali in uscita a maggio da leggere assolutamente. In particolare consigliamo Mi chiamo Lucy Barton di Elizabeth Strout, scrittrice impareggiabile e di raro talento.

4 novità 2016 da leggere

 

1. La vacanza dei superstiti di Franca Valeri

In uscita il 3 maggio 2016. La trama ufficiale dice:

“La vacanza dei superstiti è un testo vivo, cangiante, capace di gettare luce dentro ognuno di noi, perché è scritto da chi – dopo aver vissuto con furia, allegria e coerenza un secolo, accumulando esperienze e idee – si è guadagnato un privilegio raro: una libertà radicale, di pensiero e di parola. «A distanza, vediamo ogni cosa risolta. Siamo in una comoda poltrona a chiacchierare. Non so se essere grata al destino di avermi riservato una fin de partie cosí». Seduta idealmente (ma solo idealmente) su quella poltrona, lo sguardo pronto a spostarsi in un istante dal passato al futuro, Franca Valeri dà avvio al suo racconto. Una divagazione sulla vecchiaia (la sua e quella di tutti) infarcita di storie, aneddoti, sentenze spiazzanti, pensieri bellissimi. Poco piú di cento pagine in cui si condensano tutta l’intelligenza e l’ironia sedimentate negli anni e visibili a occhio nudo come i cerchi degli alberi. Pescando qua e là: «Il fatto è che per rimpiangere la felicità ce ne vorrebbe dell’altra». «L’ansia è una malattia incurabile. Può sfociare nel mostruoso (credo che Hitler ne soffrisse) o limitarsi a riempire di rughe una signora». «Io vorrei ricordare l’ultima volta che ho fatto l’amore. La prima sí, la ricordo, ma non ha importanza ». O ancora: «Come dirglielo, a quel ragazzo ventenne, che ci è bastato essere molto sicuri delle nostre idee per entrare in quelle degli altri?» A poco a poco, veniamo catturati e scossi: perché la testa di Franca Valeri – una delle figure più vitali del nostro Novecento – non riposa mai, ed è un patrimonio da preservare. Frase dopo frase.”

2. Maestra di Lisa Hilton

In uscita il 2 maggio 2016. La trama ufficiale recita:

“È sexy, è intelligente, è spietata ed è molto, molto pericolosa… Londra. Judith Rashleigh è assistente in una prestigiosa casa d’aste, è giovane, colta ed efficiente, di ottime maniere e molto bella. Ma tutto questo non basta. Il sogno di farsi strada con la propria competenza e intelligenza si infrange contro una barriera insuperabile di maschilismo, corruzione, snobismo. Perché, a quanto pare, a fregiarsi del titolo di «Maestro» possono essere soltanto gli uomini. Ma Judith non si arrende. Combatte. Con tutte le armi che ha a disposizione. Compreso il sesso e, se necessario, la capacità di uccidere. Sola, in pericolo e in fuga, Judith può contare soltanto sulla sua capacità di mimetizzarsi perfettamente tra i ricchi e famosi del pianeta e sulla sua competenza. Tra yacht lussuosi, antichi palazzi d’Europa e oscuri traffici d’arte antica e contemporanea, Judith diventa progressivamente sempre più padrona del proprio destino, nel bene e, soprattutto, nel male. Ma è un male necessario per essere indipendente, importante, rispettata. Per essere, in una parola, «Maestra»”.

3. Mi chiamo Lucy Barton di Elizabeth Strout

In uscita a maggio 2016. La trama ufficiale recita:

“Il ricovero in ospedale per una banale appendicite si protrae oltre il previsto e al capezzale della giovane Lucy Barton, costretta a letto per piú di due mesi, compare come dal nulla la madre che Lucy non vedeva ormai da molti anni. Nella penombra asettica di quella stanza ha inizio un dialogo precipitoso e struggente tra madre e figlia. Interrotta dalle visite di un medico gentile, dall’andirivieni di tre infermiere e dal breve sonno intermittente delle due donne, la conversazione scorre pericolosamente a ritroso sfiorando a tratti nervi scoperti di un passato fatto di miseria, impotenza, tenerezza, vergogne, traumi. È difficile riprendere il filo del discorso, certo, ma è anche la cosa piú stupefacente che Lucy potesse desiderare: sentire la mano di sua madre strizzarle un piede attraverso il lenzuolo e udire la sua voce che racconta. Elizabeth Strout ha abituato i suoi lettori al gusto attento per le storie che, appena accennate, subito si trasformano in promesse di altri possibili romanzi. Mentre seguiamo lo scambio di ricordi e narrazioni tra Lucy e sua madre in ospedale, già sviluppiamo una sorta di nostalgia futura per le vicende dei personaggi che via via incontriamo, dalla sfortunata e ambiziosa Kathie Nicely, al professore artista tanto fiero della sua camicia comperata ai magazzini Bloomingdale’s, allo squisito Jeremy, possessore di quegli oggetti «sintomo di un mondo raffinato» che Lucy non si ritiene in grado di capire, fino all’ineffabile, elegante scrittrice Sarah Payne. La vita si costruisce per accumulo di ipotesi, dichiara Lucy Barton, sulle ragioni degli altri, sulle loro insicurezze ed eventuali felicità”.

4. Incubo di Dorn Wulf

In uscita il 26 maggio. La trama ufficiale dice:

“Dalla morte dei genitori in un terribile incidente d’auto dal quale è uscito miracolosamente illeso, Simon soffre di incubi spaventosi. Dopo essere stato ricoverato in un ospedale psichiatrico in seguito allo shock, Simon si è stabilito dalla zia insieme a suo fratello maggiore. Adattarsi alla nuova vita è un compito durissimo, soprattutto da quando Simon è perseguitato da una presenza malvagia che lo spia nel buio, proprio come nei suoi sogni più spaventosi. E forse proprio questa presenza è responsabile della scomparsa di una ragazza, la stessa che Simon decide di cercare aiutato dalla sua unica amica”.

 

Author: Rossella

 

 

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