Ascolta il mio cuore

Libro: Ascolta il mio cuore
Autore: Bianca Pitzorno
Pagine: 399
Ebook: 6,99
Cartaceo: 11,90
Casa Editrice: Einaudi
Pubblicato il: 19/03/2013
Genere: Romanzo di formazione
Valutazione:5 stelle

“Quando era piccola, Prisca si era sempre rifiutata di imparare a nuotare con la testa sott’acqua, come pretendevano suo padre e suo nonno. Era convinta che il mare, attraverso i buchi delle orecchie, potesse entrarle nel cervello. E un cervello annacquato, si sa, funziona male”.
Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno

Questa è la narrazione di un anno di scuola elementare visto attraverso gli occhi della protagonista, Prisca, una bambina appartenente al ceto benestante, ricca di ingegno e innocenza.

La storia è ambientata nell’anno scolastico 1949/50 in una piccola città della Sardegna. Scuola pubblica, classe femminile. Prisca e le sue amiche del cuore Elisa e Rosalba frequentano la IV elementare e il loro mondo cambia improvvisamente con l’arrivo della nuova maestra. L’amata signorina Sole è stata sostituita dalla signora Argia Sforza, proveniente da una scuola privata. La classe è suddivisa in file ordinate secondo la gerarchia sociale: ci sono le Leccapiedi, benestanti o ricche; i Conigli, poveri ma dignitosi e timidi, e i Maschiacci, di buona estrazione sociale ma provviste anche di coraggio. Una classe balla quale si aggiungono proprio in quell’anno, con grande dispiacere della nuova maestra, due Autentiche Povere, Adelaide e Iolanda.

La maestra Argia Sforza è un tipo di insegnante arrampicatore sociale: più che agli alunni è estremamente interessata alle famiglie di rango, con le quali diventa assolutamente untuosa e da cui desidera disperatamente considerata. Subito dimostra la sua intolleranza nei confronti di Adelaide e Yolanda: se in classe succede qualcosa trova sempre il modo di addossare la colpa a loro. Per questo motivo Prisca, Elisa e Rosalba, si fanno paladine della lotta contro le ingiustizie in classe.

Ecco che tra Leccapiedi, Gattemorte, Conigli, la tartaruga Dinosaura, la maestra ormai soprannominata Argia Sferza e le povere compagne si snodano vicende tanto divertenti, quanto significative e in grado di mostrare l’importanza di amicizia, la sincerità, la lealtà, l’altruismo.

Il Cuore del titolo allude al batticuore che assale Prisca ogni volta che assiste a un’ingiustizia ed anche al suo primo amore. Infatti la bambina è innamorata dello zio di Elisa, cardiologo, e per attirarne l’attenzione e farsi auscultare, ogni tanto simula dei disturbi cardiaci. E non solo, allude anche al libro Cuore appunto, scritto da Edmondo de Amicis.

Consigliato a qualunque età, è uno di quei libri in grado di lasciare il segno.

Qualche parola sull’autrici 

Bianca Pitzorno dal 1970 a oggi ha pubblicato più di quaranta tra saggi, biografie e romanzi, questi in prevalenza destinati ai bambini e ai ragazzi. Su questo blog il suo ultimo romanzo La vita sessuale dei nostri antenati

 

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